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Frecce Tricolori sul Garda
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Frecce Tricolori sul Garda

Valtenesi Air Show 20 e 21 agosto 2016

Nella stupenda cornice del litorale gardesano che va dalla Rocca di Manerba al Porto di Moniga si svolgerà l’Airshow Valtenesi del Garda. Centro operativo della manifestazione sarà “la Baia Bianca”, proprio a metà del campo di volo in cui si esibiranno formazioni civili e militari.
La manifestazione nasce da un intuizione dei sindaci Isidoro Bertini e Lorella Lavo, volta a celebrare la storia aereonautica del litorale bresciano del Lago di Garda. Qui infatti il Marescaillo Francesco Agello conquistò ben due record del Mondo di Alta velocità su idrovolante, che ancor oggi sono imbattuti. Nel 1934 sfrecciò infatti alla velocità di 709,202 km/h con il suo Macchi-Castoldi M.C.72, dotato di un motore Fiat AS.6 da 3.000 HP, sulla stessa traiettoria dell’Airshow 2016.
L’atteso spettacolo delle Frecce Tricolori sarà preceduto da evoluzioni di campioni civili di acrobazia, aziende costruttrici di velivoli ed elicotteri militari; confermata la partecipazione  della formazione dei mitici “Leoni” dell’85° CSAR, la guardia costiera che protegge le nostre coste italiane.
Per l’occasione saranno approntate una serie di “operazioni” che coinvolgeranno aree di terra e di lago. Le manifestazioni di questo tipo infatti prevedono l’interdizione del volo nell’area interessata allo Show per ovvi motivi di sicurezza nonchè un interdizione alla navigazione nell’area di lago dell’esibizione. A questo scopo forze di Polizia e Volontari del Garda, vigileranno sulla linea di lago che verrà delimitata in acqua da boe arancioni.

FB_manerba Tutto ciò per la sicurezza dei piloti delle Frecce Tricolori che volano con riferimenti precisi a terra e che non devono essere distratti da riflessi o movimenti in acqua.

Il Volo acrobatico estremamente ravvicinato prevede un attenzione millimetrica nei piloti che volano l’uno accanto all’altro senza l’ausiglio di strumenti tecnologici. Il capo squadriglia Poni 1, impartisce gli ordini per l’inizio di ogni evoluzione ed è quindi il responsabile dei movimenti in sincrono; a terra il Comandante Jan Slangen garantisce che tutte le operazioni di aria e di terra siano consone alla sicurezza in cielo ed a terra.  Quando si vedono questi velivoli rombanti roteare come “Fuochi d’artificio, così perfetti nel disegnare le loro traiettorie, quasi si dimentica il fatto che su quei cavalli d’acciaio ci sono uomini in carne ed ossa, come noi..”.